Nel Parco del Ticino, a Zelata, frazione di Bereguardo (PV), lo scorso anno è stata osservata une delle più grandi colonie europee di pipistrelli, circa duemila esemplari di Vespertilio smarginato (Myotis emarginatus) localizzati all'intero di una grotta artificiale dedicata alla Madonna, eretta negli anni 50 del secolo scorso.
Sono stati osservati numerosi esemplari giovani nati tra maggio e giugno: la grotta probabilmente da anni era diventata la più grande nursery di pipistrelli d’Europa.
Gli esemplari di questa specie si trovano elencati nell'allegato IV della Direttiva “Habitat” 92/43/CEE (Specie animali e vegetali di interesse comunitario che richiedono una protezione rigorosa) ed è inoltre citata tra le specie in allegato II della stessa Direttiva (Specie animali e vegetali d'interesse comunitario la cui conservazione richiede la designazione di zone speciali di conservazione).
I pipistrelli, capaci di mangiare ogni giorno una quantità di insetti pari a metà del loro peso, hanno trovato rifugio a Zelata, una località che ospita una azienda agricola che produce secondo rigorose metodologie che non prevedono l'uso di sostanze chimiche. Secondo chi scrive la presenza di una colonia così numerosa proprio vicino a questo tipo di azienda agricola non è un fatto casuale.
Con il prossimo ritorno della bella stagione, questi esemplari faranno ritorno nella grotta per riprodursi nuovamente, ma troveranno una sgradevole sorpresa.
Al contrario di quanto auspicato dalle direttive europee, recenti lavori di restauro hanno "distrattamente" murato l'ingresso della grotta.
Aggiunta del 9 marzo 2011: seguendo la vicenda grazie ad un gruppo di Facebook, sono venuto a sapere che è stato deciso di installare una griglia per consentire l'accesso dei chirotteri. Ci auguriamo che questo compromesso venga attuato al più presto.
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